Andrea Marcucci (Barga, 28 maggio 1965) è un politico e imprenditore italiano.

== Biografia ==
Imprenditore, si dedica all'attività politica dal 1990 divenendo a soli 25 anni assessore provinciale alla pubblica istruzione e alla cultura della provincia di Lucca.
Nel 1992, a 27 anni, viene eletto deputato tra le file del Partito Liberale Italiano e sarà il vicepresidente del gruppo parlamentare del PLI alla Camera fino al 1994.

Per le elezioni politiche del 1994 si candida fuori da tutti gli schieramenti nel collegio uninominale di Capannori per la Camera dei deputati con la lista "Insieme per lo sviluppo" raccogliendo un significativo 14%, senza risultare eletto.

Nel 1994 torna all'attività imprenditoriale e assume vari incarichi in aziende del settore farmaceutico e di quello turistico di proprietà della sua famiglia.

Fondatore e presidente di Società Libera, nelle elezioni politiche del 2006 si candida al Senato con La Margherita nella circoscrizione Toscana, senza tuttavia risultare eletto.
Dal 17 maggio del 2006 al maggio 2008 fa parte del secondo governo Prodi in qualità di sottosegretario ai Beni Culturali.
Alle elezioni del 13 aprile del 2008, è stato eletto senatore del Partito Democratico nel collegio della Toscana e nominato segretario della 7ª commissione "Pubblica istruzione e Beni culturali" di Palazzo Madama.

In quanto sottosegretario alla cultura, Andrea Marcucci ha risposto a nome del Governo[2] all'interrogazione del senatore Mauro Bulgarelli in tema di estensione in Italia del fair use statunitense limitativo del copyright[3] nel senso che non è necessaria una riforma legislativa perché già adesso l'articolo 70 della Legge sul diritto d'Autore va interpretato in senso molto simile al fair use degli U.S.A.

Sempre durante il secondo governo Prodi viene nominato presidente del comitato nazionale per il bicentenario di Giuseppe Garibaldi.
Nel 2011 Marcucci ha scritto per Pacini Fazzi Editore una biografia su Antonio Mordini ed il terzo partito.
Alle primarie parlamentari del Pd del 30 dicembre 2012, risulta il più votato nel collegio di Lucca con 4016 voti.

Viene quindi eletto senatore nella XVII legislatura ed è attualmente presidente della Commissione Istruzione e Cultura di Palazzo Madama.

, Wikipedia

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