Claudio Moscardelli (Latina, 30 agosto 1962) è un politico italiano.


== BiografiaModifica ==


==== Elezione a senatoreModifica ====
Nel 2013 viene eletto senatore della XVII Legislatura della Repubblica Italiana nella circoscrizione Lazio per il Partito Democratico.
Nel 2014, nella giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari, vota contro l'autorizzazione ad utilizzare le intercettazioni telefoniche a carico del Senatore Antonio Azzollini, respingendo la relazione del Senatore Felice Casson (del suo stesso partito, PD). Azzollini era indagato per una maxi truffa da 150 milioni di euro legata all'opera di costruzione del porto di Molfetta, appaltata nel 2007 e mai terminata.
Nella seduta n.59 del 4 febbraio 2015 vota contro l'autorizzazione a procedere per istigazione al razzismo nei confronti del Sen. Roberto Calderoli che aveva paragonato ad un orango il Ministro Cecile Kienge.


== Procedimenti giudiziariModifica ==
Indagato insieme con altri 5 parlamentari del PD dalla procura di Rieti per le cosiddette spese pazze che sarebbero state effettuate nel 2012-14


== Voci correlateModifica ==
Eletti al Senato della Repubblica nelle elezioni politiche italiane del 2013
Elezioni politiche italiane del 2013
XVII Legislatura della Repubblica Italiana
Partito Democratico


== NoteModifica ==


== Collegamenti esterniModifica ==
Claudio Moscardelli, su Senato.it - XVII Legislatura, Parlamento italiano.

, Wikipedia

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