Linda Lanzillotta (Cassano all'Ionio, 7 settembre 1948) è una politica e accademica italiana, Ministro per gli affari regionali e le autonomie locali nel secondo governo Prodi e vicepresidente del Senato della Repubblica, prima per Scelta Civica e dal 6 febbraio 2015 per il Partito Democratico. È la moglie dell'ex ministro Franco Bassanini..


== Biografia ==


=== Carica di funzionario del Ministero del Bilancio e consigliere parlamentare in quota PSI (1979-1993) ===
Durante la gioventù nella Sinistra extraparlamentare, dal 1970 al 1982, è stata funzionaria del Ministero del Bilancio e della programmazione economica. Iscrittasi in seguito al Partito Socialista Italiano, ha un'esperienza come consigliere parlamentare alla Camera dei deputati in cui era responsabile per alcuni anni della Commissione Bilancio, ed ha inoltre avuto l'incarico di assessore alla programmazione finanziaria del comune di Roma, che ha mantenuto dal 1993 al 1999.
Capo di gabinetto del Ministero del Tesoro dal 1999 al 2000, durante il secondo governo Amato è stata poi Segretario Generale del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana.


=== Carriera parlamentare (dal 2006) ===


==== Adesione alla Margherita, Deputata DL (2006-2007) e carica di Ministro (2006-2008) ====
Ha aderito nel 2002 alla Margherita e nel 2006 è stata eletta deputato alla Camera. Ministro per gli affari regionali e le autonomie locali dal 2006 al 2008 nel secondo governo Prodi.


==== Confluenza nel Partito Democratico e carica di Ministro nel governo ombra di Veltroni (2007-2009) ====
Nel 2007 è stata uno dei 45 membri del Comitato nazionale per il Partito Democratico che riuniva i leader delle componenti del costituendo partito. Nel 2007 è nominata Responsabile nazionale Pubblica Amministrazione nella Segreteria nazionale del Segretario Walter Veltroni, è nominata Ministro per la Pubblica Amministrazione e Innovazione nel Governo ombra del Partito Democratico, ruolo che ricopre dal 9 maggio 2008 al 21 febbraio 2009. Alle politiche del 2008 tenutesi ad aprile è stata candidata nelle liste del Partito Democratico nella circoscrizione Lombardia I ed è stata rieletta deputato. Nel 2008 è stata ministro ombra della Pubblica Amministrazione e Innovazione per il Pd.
Dal 24 febbraio 2009 il Segretario del PD Dario Franceschini (già Vicesegretario di Veltroni nominato leader del Pd dopo le sue dimissioni dalla Segreteria nazionale) la nomina Presidente nazionale del Forum Pubblica Amministrazione del Pd.


==== Abbandono del PD e Portavoce di Alleanza per l'Italia (2009-2012) ====
L'11 novembre 2009 ha lasciato il PD per aderire al nuovo partito di Francesco Rutelli, Alleanza per l'Italia, del quale è la portavoce.
Il 2 giugno 2012, insieme all'ex Sottosegretario del Ministero degli Esteri del Governo Prodi Gianni Vernetti, abbandona l'ApI, di cui entrambi sono stati promotori e fondatori, denunciando troppo personalismo da parte del leader Francesco Rutelli ed il fallimento del progetto del Nuovo Polo per l'Italia, coalizione unitaria delle forze moderate e centriste che comprendeva UdC, FLI, ApI e MpA. La Lanzilotta era stata molto critica con Rutelli dopo lo scoppio dello scandalo che riguardava l'ex tesoriere della Margherita Luigi Lusi, accusato di appropriazione indebita dei rimborsi al partito per spese personali, parlando di omesso controllo da parte di Rutelli, allora presidente della Margherita. La Lanzilotta e Vernetti si iscrivono entrambi al Gruppo Misto della Camera senza aderire a nessuna componente.


==== Abbandono dell'ApI e Senatrice di Scelta Civica (dal 2013) ====
Nel 2013 è stata candidata al Senato per la lista Con Monti per l'Italia ed è stata eletta senatrice nella circoscrizione Umbria. Il 21 marzo 2013 viene eletta Vicepresidente del Senato della Repubblica per Scelta Civica per l'Italia con 126 voti di preferenza.


==== Abbandono di Scelta Civica e ritorno al PD ====
A febbraio del 2015, insieme ad altri sette parlamentari di Scelta Civica, annuncia il passaggio nelle file del Partito Democratico, considerando ormai conclusa l'esperienza formatasi intorno a Mario Monti. Il passaggio al PD è favorito anche dalle dinamiche attivatesi in occasione dell'elezione di Sergio Mattarella alla presidenza della Repubblica, che ha visto gli esponenti di Scelta Civica appassionarsi per la candidatura di Mattarella ancora più degli stessi elettori del PD.


==== Incarichi parlamentari ====
È componente della Commissione Affari Costituzionali e segretario della Commissione Bicamerale per l'Attuazione del Federalismo e della Giunta per il Regolamento. Attualmente è membro delle Commissioni del Senato: V (Programmazione economica, Bilancio), VI (Finanze e Tesoro) nonché della Giunta per il Regolamento del Senato.


== Attività culturali e vita privata ==
È presidente del think tank Glocus, vicepresidente della Fondazione Italia USA e collabora con think tank italiani e stranieri, tra questi Astrid, l'Istituto Bruno Leoni, il Policy NetWork (Labour), il Center American Progress (Democrats). Inoltre dal 2001 al 2006 è stata consulente, in via generale, della JP Morgan.
È sposata con Franco Bassanini e ha una figlia.


== Note ==
^ Linda Lanzillotta / Deputati / Camera dei deputati - Portale storico
^ Governo ombra, tutti i nomi, Corriere della sera, 9 maggio 2008
^ Scelta Civica, otto lasciano per passare al Pd. Renzi: “Ora abbiamo i numeri anche senza Fi”
^ [1], Report, Il banco vince sempre, puntata del 14 ottobre 2007


== Altri progetti ==

Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Linda Lanzillotta


== Collegamenti esterni ==
Sito personale, lindalanzillotta.it.
Sito dell'associazione Glocus, glocus.it.
Linda Lanzillotta, su Openpolis, Associazione Openpolis.

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