Sergio Divina (Trento, 8 febbraio 1955) è un politico italiano della Lega Nord.


== Biografia ==
Impiegato presso la Provincia Autonoma di Trento come geometra della Protezione Civile, ha cominciato la sua carriera politica nel Partito Liberale Italiano a Trento come segretario del consigliere provinciale Italo Craffonara. Nel 1991 passa alla neo-costituita Lega Nord Trentino, di cui sarà segretario dal 1991 al 1995 e dal 2003 al 2005. Ha ricoperto anche il ruolo di presidente dal 1995 al 1999 dopo il primo mandata da segretario. Divina è stato anche dal 2010 al 2011 segretario della Lega Nord Sud Tirolo, costola della Lega Nord Trentino.
Nel 1993 viene indagato e assolto con formula piena dall'accusa di aver intascato nel 1986, nella veste di pubblico funzionario, una mazzetta da 1.200.000 lire.
È stato membro del consiglio della Provincia autonoma di Trento nella XI e XII legislatura, dal 1993 al 2003. Nello 2003 ha proposto in consiglio provinciale, insieme a Erminio Boso, di istituire vagoni speciali per immigrati sul treno regionale Verona-Bolzano delle 7:45.
Alle elezioni amministrative del 2005 è stato il candidato sindaco di Trento per la Lega Nord, ottenendo il 6,5% dei voti. Alle elezioni del 2006 è stato eletto al Senato della Repubblica. Dal 7 giugno 2006 è segretario della quarta Commissione permanente (Difesa).
È stato ricandidato alle elezioni del 2008 nel collegio uninominale di Trento col simbolo del Popolo della Libertà e confermato con il 40,884 % dei voti. Diventa vice capogruppo della Lega Nord al Senato. Mantiene l'incarico fino al 29 gennaio 2009. Divorziato con 2 figli, sposa in seconde nozze l'Avv.Claudia Eccher 16 anni più giovane e figlia del chirurgo Claudio Eccher, il 6 settembre 2008 a Rovereto con un matrimonio "in stile padano" celebrato da Roberto Castelli.
È stato candidato alla carica di presidente della Provincia autonoma di Trento alle elezioni del 9 novembre 2008, sostenuto da Fassa, Autonomisti Popolari, Inquilini Case Popolari, La Destra, Lega Nord, Partito Pensionati, Popolo della Libertà, Valli Unite, Fiamma Tricolore e Civica per Divina presidente del Trentino: ma ha perso con il 36,50% delle preferenze ottenendo comunque un posto in Consiglio provinciale. In seguito si dimette, mantenendo quindi la carica di Senatore. Divina è vicecapogruppo della Lega Nord al Senato della Repubblica dal 6 maggio 2008 al 9 maggio 2009
Candidato alle elezioni politiche del 2013 nel collegio di Pergine Valsugana, viene sconfitto da Giorgio Tonini (Partito Democratico) ma viene eletto come miglior perdente fra i candidati nel collegi senatoriali trentini. Dal 19 marzo 2013 è vicecapogruppo della Lega Nord al Senato della Repubblica.
Nel 2013 presenta il D.D.L. 1163 in riforma all'affido condiviso dove tra l'altro si prevede: la soppressione dell'obbligo al giudice di tenere conto dell'assegnazione della casa (considerando il titolo di proprietà) nella regolazione dei rapporti economici tra i genitori, previsto dall'attuale art.155 quarter del Codice Civile. Prevede altresì, in taluni casi, un risparmio forzoso (postale o bancario) vincolato ai figli i quali entreranno in possesso di tali somme al compimento della maggiore età.


== Dichiarazioni considerate omofobe ==
Divina ha dichiarato che «un figlio gay è una disgrazia». Poi ha aggiunto: «Un figlio te lo tieni in quel modo, anche se fosse un delinquente, ti tieni anche un figlio deficiente e cretino. Ogni famiglia ha le sue disgrazie».


== Controversia sulle espulsioni dal partito ==
È conosciuto in ambito provinciale come mister espulsioni o il purga per essere stato negli anni promotore dell'espulsione di almeno una ventina di suoi colleghi di partito, tra cui alcuni deputati e consiglieri provinciali. Nel 1995 in occasione delle elezioni comunali di Trento ad un congresso usò nei confronti dei trentini la frase che era di Benito Mussolini secondo cui i trentini erano come cani ringhiosi e che capiscono solo la logica del bastone. In quell'occasione Sergio Divina si fece promotore dell'espulsione dal partito della deputata Elisabetta Bertotti. Nel gennaio 1998 vi furono una serie di espulsioni dal partito tra cui Bruno Marzari, Aldo Maurina, Armani, i consiglieri provinciali Muraro, Vecli e Delladio, l'ex-segretario Puecher, e Lunelli. Un'altra espulsione sempre promossa da Sergio Divina fu quella del consigliere provinciale Denis Bertolini, capogruppo in consiglio provinciale della Lega Nord, formalizzata a Milano dal Consiglio Federale il 22 gennaio 2007; Bertolini fu ufficialmente espulso per mancato pagamento della quota associativa, ma di fatto per essersi permesso di aver dato vita ad un'associazione locale in Val di Non denominata Valli Unite.


== Note ==


== Voci correlate ==
Lega Nord
Elisabetta Bertotti
Erminio Boso
Rolando Fontan


== Altri progetti ==

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== Collegamenti esterni ==
Scheda di attività di Sergio Divina - XV Legislatura, Senato della Repubblica. URL consultato il 26-1-2007.
Scheda di attività di Sergio Divina - XVI Legislatura, Senato della Repubblica. URL consultato il 2-5-2008.
Sergio Divina, su Openpolis, Associazione Openpolis.

, Wikipedia

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